Come approcciare il mercato assicurativo cinese con buone probabilità di successo? Con pazienza e senza presunzione, facendo crescere i talenti e le risorse locali. E’ la ricetta, semplice ma vincente, che Jeff Moghrabi, Senior Executive di ACE European Group Ltd, multinazionale assicurativa quotata alla Borsa di New York e specializzata nel ramo danni industriali, ha proposto all'affollata platea che lo scorso 20 novembre , all’hotel Melià di Milano, partecipava a “Cina & India”, evento HSM dedicato a strategie ed analisi per competere e collaborare con le superpotenze asiatiche.
ACE, infatti, è stato tra i primi gruppi assicurativi ad arrivare in Cina e vanta una joint venture importante e solida con una società locale controllata dal governo, la Huatai, portata rapidamente al pareggio e poi al guadagno dopo anni di perdite ingenti “Ci siamo interessati alla Cina decisamente presto – ha raccontato Moghrabi – già nel ’95, ma abbiamo dovuto attendere fino al 2002 per concludere qualcosa, e non senza avere modificato radicalmente la nostra consueta politica. Niente azione diretta e niente partecipazione di maggioranza: della Huatai siamo il principale azionista, con il 24% delle quote. Il risultato è pienamente soddisfacente: nel 2005 la società ha raggiunto il break-even e ora è in attivo. Il governo cinese temeva soprattutto la concorrenza delle altre compagnie asiatiche, ben più forti e agguerrite. Il nostro brand e il nostro know how sono stati visti come una possibilità di ricollocarsi nel mercato, senza il rischio di venire colonizzati”.
Moghrabi ha anche accettato di dare qualche consiglio alle imprese italiane che intendono fare affari in Cina, in particolare per quanto attiene al rischio di credito. “Tutto quello che può andare storto, andrà storto – ha premesso il manager – anche perché la giurisprudenza cambia continuamente e dunque si fatica a fare le scelte giuste. La strategia migliore è quella di non dare nulla per scontato. Occorre avere forti agganci locali, costruire solide relazioni con operatori e consulenti del luogo. Uno dei problemi più sentiti è certamente la difesa della proprietà intellettuale. Le grandi imprese stanno affrontando molti processi per creare precedenti favorevoli, e spesso ci riescono. Per le piccole e medie imprese è più difficile difendersi dalla concorrenza sleale, ma la strada giusta è certamente quella delle joint venture e delle partnership locali. I cinesi rispettano chi porta ricchezza e valore aggiunto, senza limitarsi a sfruttare manodopera a basso costo”.
ACE Group of Companies è un network internazionale di assicurazione e riassicurazione, che opera in 140 paesi con una rete di 200 uffici in tutto il mondo. ACE Limited è quotata alla Borsa di New York ( NYSE: ACE), regolamentata dalla SEC (U.S. Securities and Exchange Commission) e costituisce uno dei componenti dello Standard & Poor’s 500 stock index con rating A+ (Strong) sia di S&P che di A.M. Best.
ACE Europe è il brand di ACE Group per il mercato europeo attraverso il quale opera ACE European Group Limited, Compagnia di assicurazione specializzata nel settore aziende.
ACE European Group Limited offre coperture assicurative nei rami Property, Casualty, Marine, Accident & Health; fornisce alle aziende soluzioni particolari come Excess & Surplus lines , D&O (Directors & Officers), Power Generation e sviluppa Programmi Internazionali nei principali rami. La Compagnia è presente con proprie sedi in 19 stati europei ed è autorizzata ad operare in 30 nazioni.